La mia verità, senza taglia e cuci
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min
Nell'intervista a Il Tempo con Daniele Capezzone racconto ciò che non è stato raccontato: l’impegno politico, le radici familiari e la mia posizione contro ogni forma di odio.
Oltre un anno fa Fanpage ha pubblicato un servizio che ha diffuso una rappresentazione di me profondamente diversa dalla realtà. Quando è accaduta questa vicenda ho deciso di stare in silenzio, per evitare che la mia immagine venisse strumentalizzata ulteriormente.
Oggi, però, sento il bisogno di dire la mia. Chi mi conosce sa che mi sono sempre impegnata in politica con passione e determinazione, nel rispetto della diversità delle idee e nel solco dei valori democratici in cui credo profondamente.
Chi mi conosce sa anche quanto io sia legata a mio padre, che è di religione ebraica, e quanto, fin dalla scuola, abbia sentito nel profondo la responsabilità di oppormi con convinzione a ogni forma di antisemitismo e di odio. Lo sanno bene le persone che nel tempo hanno condiviso con me un pezzo di strada, di vita, di impegno. E non saranno pochi secondi di un filmato, tagliato e cucito ad arte, a cancellare la mia storia.
Per questo voglio dire grazie, di cuore, a tutti quelli che in questi mesi mi hanno fatto sentire la loro vicinanza, la loro fiducia, il loro affetto. Siete e sarete la mia forza.












Commenti